L'Unica Genova

La mappa del potere: l’impresa privata, gli enti pubblici, lo Stato

Dagli studi legali alle istituzioni, si chiude l’inchiesta de L’Unica sugli uomini e le donne che tengono in mano le redini della città

Roberto Orlando

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La mappa del potere: l’impresa privata, gli enti pubblici, lo Stato
Foto: Roberto Orlando

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Uno dei centri di potere più rilevanti a Genova è senza dubbio la Camera di Commercio: le imprese iscritte in tutta l’area metropolitana sono oltre 84 mila (commercianti, industrie, artigiani, agricoltori, società di persone o di capitale...).

Fondata da Napoleone nel 1805, è una delle più antiche del Paese. Oggi, dopo un lunghissimo periodo di governo – 19 anni – del compianto Paolo Odone, il presidente è Luigi Attanasio, industriale chimico, in carica dal 2018. Considerato il ruolo di ente autonomo con un peso così rilevante, la Camera di Commercio ha storicamente una funzione decisiva nelle scelte per lo sviluppo della città. Solo per guardare le società partecipate, troviamo la Camera di Commercio nella Porto Antico SPA, nell’Aeroporto di Genova SPA, nella FILSE (la finanziaria regionale), nell’Autostrada dei Fiori e via di questo passo (qui l’elenco completo).

A navigare da nocchiero tra le acque del variegato arcipelago dell’economia genovese c’è il potente segretario generale della Camera di Commercio, Maurizio Caviglia, ex segretario generale dell’ASCOM, l’Associazione Commercianti di Genova, ora presieduta dal rampante Alessandro Cavo che è pure presidente di Confcommercio Liguria.

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