Il nodo dei contributi soffoca le associazioni culturali
I fondi regionali per il 2025 sono arrivati in ritardo o non sono arrivati affatto. È pronto un piano d’emergenza con la Fondazione CRT, ma i tempi della burocrazia sono lunghi
Paolo Morelli
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«Mio padre disse: il FolkClub è anche vostro, difendetelo. Se siamo qui oggi è perché siamo stati in pochi». Parole amare, quelle di Paolo Lucà, direttore del FolkClub, ereditato da suo padre, che il 30 giugno 2026 ha convocato un incontro aperto nello storico locale torinese per comunicare la decisione più triste di tutte: chiudere. Dopo 38 anni, la storia di questo luogo si è arresa davanti alla pesantezza della macchina burocratica (e anche a un po’ di stanchezza personale). Il FolkClub è la prima “vittima illustre”, se così si può definire, dei bandi regionali per la cultura. A fine 2025, il locale di Paolo Lucà, insieme ad altre decine di realtà culturali, è risultato idoneo a ricevere i finanziamenti regionali, ma non ha visto un centesimo perché, nel frattempo, i fondi erano finiti. Così, a stagione già avviata, lo spazio di via Perrone si è ritrovato con un buco di quasi 50 mila euro nel bilancio.
Il problema è molto più ampio ed è stato già denunciato, un anno fa, dal Comitato Emergenza Cultura (CEC) presieduto da Alessandro Gaido che rappresenta un centinaio di realtà culturali piemontesi. Gli esiti del bando triennale – che è triennale da poco, prima era annuale – vengono comunicati a dicembre (lo scorso anno siamo arrivati al 20), dopo che le attività culturali dell’intero anno si sono già svolte. Quindi sono state già pagate accendendo prestiti bancari sui quali occorre aggiungere i relativi interessi, tuttavia non rendicontabili (quindi a carico delle associazioni). A questo problema era stata trovata una soluzione, proprio su sollecitazione del Comitato Emergenza Cultura, con la misura “Rafforza Cultura” promossa dal presidente Alberto Cirio. Una misura che, però, non è ancora entrata in funzione. Con la beffa dell’ultimo bando triennale, in sostanza, è piovuto sul bagnato.