La prima volta senza Carlin
Il 24 settembre si apre a Torino la sedicesima edizione del Salone del Gusto. Una storia cominciata quarant’anni fa con la nascita di Arcigola
Gigi Padovani
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Li avevano definiti “sognatori avvinazzati”, “gastronomi di sinistra incompetenti”, “buontemponi figli di Gargantua”. La critica degli scettici era sarcastica: «Volevano assaltare il palazzo d’Inverno, ma si sono accontentati delle cucine». Oggi, a quarant’anni dal congresso che il 26 luglio 1986, nelle Cantine di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, decise la costituzione della associazione gastronomica denominata Arcigola, il movimento che ha scelto una chiocciola come suo simbolo è più vivo che mai.
In quell’occasione il «signor Petrini Carlo, nato a Bra 22 giugno 1949», fu eletto all’unanimità presidente del sodalizio. Negli anni a venire, Carlin ha guidato la sua creatura – che nel 1987 ha inaugurato il marchio Slow Food – portandola a diventare un movimento internazionale. La sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, che si terrà dal 24 al 27 settembre a Torino, per la prima volta sarà orfana del suo fondatore: il 21 maggio di quest’anno Petrini si è spento nella sua casa di Bra, ricordato da tutti come colui che ha cambiato per sempre il mondo del cibo.