È Cuneo la regina del fotovoltaico italiano
La crescita delle CER, le Comunità Energetiche Rinnovabili: associazioni di cittadini, attività commerciali, imprese ed enti locali che si uniscono per gestire gli impianti
Alessandra Torta
7 min read
L’Unica è una newsletter gratuita che ogni settimana ti manda via mail una storia dal tuo territorio.
Abbiamo altre quattro edizioni: Alessandria, Asti, Torino e Genova.
Per riceverla,
clicca qui
Un quarto della potenza fotovoltaica condivisa in Italia si trova in Piemonte. E, al suo interno, la fetta più consistente si concentra nel Cuneese. Il dato colloca la provincia tra le prime nel Paese per lo sviluppo delle CER, le Comunità Energetiche Rinnovabili: gruppi di cittadini, imprese ed enti pubblici che producono e condividono energia da fonti alternative a livello locale.
Le ragioni del primato sono molteplici, dal ruolo fondamentale delle fondazioni bancarie alle caratteristiche peculiari dell’economia locale: «La provincia di Cuneo è una provincia di risparmiatori», ha spiegato a L’Unica Daniele Demaria, presidente di CER Roero, premiata lo scorso anno come migliore CER d’Italia. «Così anche i privati possono mettere a disposizione dei fondi. Il grosso degli impianti del Cuneese, infatti, viene da investitori privati, non dal pubblico, e questo ha permesso di intercettare in pieno la finestra degli incentivi, aperta solo fino alla fine del 2027».