Quando Guccini cantò per far nascere la libreria di Carlin Petrini
Nel 1976 il cantautore si esibì senza compenso per contribuire all’apertura della cooperativa La Torre. Cinquant’anni dopo, il ricordo di chi c’era
Maurizio Bongioanni
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Il 6 agosto è morto a Pàvana Francesco Guccini. Nei ricordi di quei giorni sono state citate la sua città di appartenenza, Bologna, le osterie in cui si è esibito, il ruolo chiave nel cantautorato italiano. Pochi però sanno che nel 1976 il cantautore suonò ad Alba, nella discoteca Altromondo, senza chiedere un compenso. L’incasso serviva a far nascere una libreria: la cooperativa La Torre, costituita il 22 marzo 1976 da 12 soci con un capitale di 60 mila lire, cinquemila a testa.
A invitare Guccini era stato uno dei 12, Carlo “Carlin” Petrini, amministratore delegato della cooperativa appena nata e, dieci anni dopo, fondatore di Slow Food. Petrini è morto a Bra il 22 maggio. Nello stesso anno se ne sono andati il cantautore e l’uomo che lo aveva portato ad Alba. Resta la libreria, che a marzo ha compiuto cinquant’anni.