Genova, laboratorio politico del campo largo
Alla Festa dell’Unità appena conclusa si è tenuto il primo confronto aperto tra Elly Schlein e Giuseppe Conte in vista delle prossime elezioni
Erica Manna
5 min read
L’Unica è una newsletter gratuita che ogni settimana ti manda via mail una storia dal tuo territorio.
Abbiamo altre quattro edizioni: Alessandria, Asti, Cuneo e Torino.
Per riceverla,
clicca qui
«Mi nu ghe sun. Io non ci sono». Silvia Salis ha fatto ricorso al dialetto genovese per una smentita che è diventata quasi un rituale: «Non so più in che lingua dirlo, continuate a chiedermelo e continuo a dare la stessa risposta». Primarie, per carità. Parola proibita, aborrita, quasi rinnegata anche da Giuseppe Conte – che ne è il più strenuo sostenitore – che qui è arrivato a dire: «Non parliamo in continuazione di primarie, questo è il tempo del programma». E persino: «Il progetto di coalizione viene prima dell’ambizione personale».
Benvenuti alla Festa dell’Unità di Genova, laboratorio in miniatura della campagna della coalizione progressista e di quella elettorale che verrà: una versione in vitro, tra grigliata e focaccette di Crevari, di tutti gli ingredienti del campo largo in cerca di leader.