Le colline sono viola: la Provenza è qui
In Francia la coltivazione della lavanda attraversa una crisi profonda. L’Alessandrino è un’alternativa credibile, anche sul fronte turistico
Claudia Patrone
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«Con il Covid e ciò che è successo dopo, la lavanda sta attraversando un periodo di profonda crisi, in special modo in Francia. In generale, quasi tutto il comparto delle erbe officinali e del bio sta soffrendo, anche se si intravedono segnali di piccola ripresa». Piercarlo Dappino, agricoltore biologico e biodinamico da quarant’anni, ha un’azienda con la moglie a Castelletto d’Erro, è stato sindaco e amministratore pubblico ed è il presidente della cooperativa Agronatura di Spigno Monferrato, storica società di coltivazione, lavorazione e trasformazione di piante officinali e aromatiche. «Raggruppiamo una trentina di ditte che conferiscono il prodotto, proveniente da circa centoquaranta ettari di terreni collinari al confine fra Piemonte e Liguria», ha spiegato a L’Unica.