L'Unica Milano

Perché L’Unica a Milano

Siamo nati a maggio 2025 come newsletter settimanale di informazione in quattro province piemontesi: Alessandria, Asti, Cuneo e Torino. Poi ci siamo allargati a Genova e, da oggi, siamo anche nel capoluogo lombardo

Redazione

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Perché L’Unica a Milano

L’Italia è una grande provincia. Storia, lingua, società, per non parlare delle tradizioni culinarie o sportive, cambiano nel nostro Paese quasi da un chilometro all’altro. L’Unica vuole occuparsi di questa ricchezza. Siamo nati a maggio del 2025 come newsletter settimanale di informazione in quattro province piemontesi: Alessandria, Asti, Cuneo e Torino. A settembre si è aggiunta anche Genova. Grazie alla collaborazione di Guido Tiberga, già responsabile delle edizioni locali de La Stampa, abbiamo creato una rete di giornalisti locali con le conoscenze necessarie e l’esperienza maturata sul campo.

Siamo orgogliosi delle storie e dei temi di cui ci siamo occupati in questi mesi. Gli intrecci tra politica, banca del territorio e fondazione ad Asti. I nomi che compongono la mappa del potere a Genova. La sanità in difficoltà a Torino. Gli effetti del cambiamento climatico ad Alessandria. Le conseguenze del turismo nel Cuneese. E siamo anche orgogliosi di aver dato spazio a giornalisti locali, invitandoli a scrivere senza condizionamenti e cercando di pagarli il giusto. Non siamo rimasti fermi davanti al computer: siamo andati a incontrare il nostro pubblico in una serie di eventi molto partecipati, in cui abbiamo incontrato amministratori locali, rappresentanti delle associazioni culturali, artisti e intellettuali.

L’Unica è un progetto della stessa società editrice di Pagella Politica, una realtà indipendente che si occupa di fact-checking e informazione politica. Nel nostro giornalismo locale ci ispiriamo agli stessi valori che cerchiamo di mettere in pratica occupandoci di leggi, decreti e dichiarazioni: al primo posto c’è l’indipendenza e il rifiuto di partecipare allo stesso gioco di gran parte dell’informazione nel nostro Paese, fatta di amicizie non dichiarate e relazioni opache, invisibili al pubblico. Noi non abbiamo un’agenda e non dobbiamo favori a nessuno: ci interessano solo la verità e i fatti, e rispondiamo solo a chi ci legge. 

Ora è arrivato il momento di portare il nostro progetto a Milano. La nostra idea è che a Milano faccia bene lo stesso sguardo che sta funzionando per Asti o Torino: la ricerca di storie importanti, scritte e indagate con cura, che ogni settimana dicano a lettrici e lettori qualcosa che fino al giorno prima non sapevano sui luoghi in cui vivono. Una filosofia semplice, ma che fatichiamo a vedere altrove, sommersi da curiosità effimere, carinerie da social network, pubblicità mascherate da articoli.

Noi crediamo che un giornalismo serio e indipendente sia possibile e che valga ancora la pena di parlare delle cose importanti. Il primo anno de L’Unica è lì a dimostrarlo.

Giovanni Zagni, direttore

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