Com’è difficile far ridere a Genova
La crescita di Li Evito Male, il collettivo che ha portato la stand-up comedy in città
Beatrice Iato
6 min readVuoi aiutarci a migliorare L’Unica? Clicca su questo link e compila un breve questionario. Richiede meno di 5 minuti! Grazie per il tuo tempo.
In una città come Genova, dove il mugugno è un tratto identitario e la vita notturna è spesso percepita come statica, portare una forma d’arte giovane e dirompente come la stand-up comedy è una scommessa ambiziosa. Ad accoglierla è stato un collettivo di giovani under 40 del territorio genovese (e non solo), Li Evito Male, che da quattro anni hanno colonizzato la scena cittadina, uno spettacolo – anzi un open mic, un microfono aperto – alla volta.
Noemi Sanfilippo, membro del consiglio direttivo del collettivo Li Evito Male, ha raccontato a L’Unica come questa realtà stia provando a scardinare i ritmi di una città complessa. «È stata una sfida fin dall’inizio», ha spiegato Sanfilippo, sottolineando le difficoltà logistiche dell’impresa. «Genova è una città difficile in cui fare esibizioni all’aperto, anche d’estate... Un po’ di mugugno e di problemi a organizzare ci sono, i permessi costano molto e quindi poi non diventa sostenibile». Eppure, l’esigenza di portare qualcosa di diverso era troppo forte per essere frenata.
Le origini
Tutto è nato dalla necessità di colmare un vuoto. Come ha raccontato Sanfilippo, «il progetto è nato dall’incontro tra Francesco Solari e Jimmy Alpaca [nome d’arte di Dimitri La Rosa, ndr] che si sono conosciuti a un corso e si sono trovati a non avere tanti posti in cui andare a provare i pezzi perché a Genova ce n’erano pochi». Da qui, l’idea di creare uno spazio proprio per dare voce a una nuova generazione. «Hanno detto: potremmo cominciare a organizzare noi così da avere un po’ più di spazio e dare spazio anche ad altri emergenti per provare, fare schifo eventualmente e migliorare, sperimentare».
Il primo appuntamento ufficiale risale al marzo del 2022, e da allora il collettivo è cresciuto, accogliendo nuovi membri e strutturandosi. Oggi il direttivo è composto da Noemi Sanfilippo, Andrea Bruzzone e Francesco Solari, con il supporto operativo costante di Jimmy Alpaca. Ma tra i nomi dei comici che tutte le settimane si esibiscono ci sono moltissimi altri artisti, tra i veterani (Carlo Poggi, Lorenzo Bozzi, Roberto Gentile, Chiara Benzi, Matteo Dagnino, Marina Talamonti) e chi è alle prime armi.
Il successo a teatro e il bando regionale
Uno dei momenti di svolta è stato il recente approdo nei grandi spazi cittadini, reso possibile dalla vittoria di un bando della Regione Liguria. «Il 13 marzo scorso abbiamo fatto la nostra prima data ufficiale a teatro nell’ambito del progetto “Stand-up di periferia” che abbiamo realizzato dopo aver vinto il bando di Regione». Il risultato è stato sorprendente per la scena locale: «Siamo andati sold out. Abbiamo portato 450 persone in sala ed è stato davvero molto emozionante, anche perché noi in questi anni abbiamo cercato di costruire una piccola comunità».
Questo progetto non si è limitato agli spettacoli, ma ha puntato dritto sulla formazione gratuita per i giovani. «Abbiamo organizzato da una parte degli eventi grandi e poi degli open mic dedicati ai ragazzi che si sono iscritti ai corsi di scrittura con noi. Abbiamo attivato anche tre giorni di workshop con professionisti come Paul Genovese (Paolo Guria), Pietro Casella e Serena Bongiovanni». L’obiettivo era abbattere le barriere economiche che spesso ostacolano chi vuole avvicinarsi all’arte. «Tanti di noi hanno speso tanti soldi per formarsi, volevamo dare una possibilità ai giovani di fare un percorso formativo di qualità gratuitamente».
Sei un giornalista che vive nella zona di Genova e vorresti scrivere per L’Unica? Mandaci una proposta di articolo a info@lunica.email
Un’arte democratica
In un contesto economico difficile, Li Evito Male ha fatto una scelta di campo precisa: mantenere l’accessibilità totale. «Ci sono poche cose in città per i giovani e quasi niente è gratuito», ha osservato Sanfilippo. «E siccome il tempo non è dei migliori crediamo che sia importante che invece l’arte riesca a essere in qualche modo accessibile». La filosofia del collettivo è quella di creare un ambiente dove il pubblico non debba fare sacrifici per partecipare. «Ci piace l’idea che alle nostre serate uno possa venire senza per forza dover rinunciare a qualcosa. Venire lì, godersi una bella serata spensierata tra amici, farsi due risate e via così. Vedere che si cresce insieme, sia sul palco che fuori dal palco, è proprio bello. Abbiamo la nostra fanbase che ci segue sempre, i nostri affezionati».
Oltre il mugugno
Portare un linguaggio nuovo come quello della stand-up a Genova ha richiesto tempo e pazienza. «All’inizio era difficile perché non c’era proprio tanto la cultura del linguaggio della stand-up in città e il pubblico si è dovuto abituare anche al ritmo della serata». Gli open mic, per loro natura imprevedibili, sono stati la palestra per questo processo. «C’è un po’ di tutto: la persona che prova per la prima volta o una persona che sono cent’anni che lo fa. Ma magari poi c’è quello di media esperienza, come posso essere io, che prova il pezzo scritto dieci minuti prima e comunque non va».
Nonostante i momenti difficili, oggi il collettivo gestisce circa dieci serate al mese, espandendosi in tutta la Liguria, da Sanremo ad Albenga.
Genova sulla mappa della comicità nazionale
Il lavoro del collettivo ha iniziato ad attirare l’attenzione di grandi nomi e di comici da tutta Italia. Noemi racconta con orgoglio che «ci sono tante richieste da parte di artisti che vogliono venire a provare da tutta Italia, anche da Roma, persino dalla Sardegna e – ha aggiunto, citando il collega Solari – finalmente Genova è sulla mappa». Sul palco de Li Evito Male sono passati sia big come Antonio Ornano, sia comici emergenti, in un mix che è diventato il marchio di fabbrica del gruppo. «Ci piace proporre e dare spazio anche a comici emergenti, il nostro format solitamente è dare spazio a tre comici emergenti affiancati da tre professionisti».
Le ambizioni del collettivo non si fermano qui. Nell’autunno del 2025 è stato lanciato il canale YouTube ufficiale per dare visibilità digitale ai comici. «L’idea è sempre quella: dare spazio a tutti, liberamente e gratuitamente. Abbiamo fatto questo investimento e per il momento sta andando bene».
E per l’estate 2026? «L’idea è quella di riproporre un piccolo tour per l’Italia, come già avevamo fatto nell’estate del 2025: a metà luglio partiremo», ha annunciato Sanfilippo, ricordando con ironia l’esperienza dell’anno scorso tra Emilia-Romagna e Marche. «È stato super divertente, a tratti tragicomico, ma è stata un’esperienza importante per il gruppo».
L’invito è chiaramente quello a rimanere sintonizzati. «Dal futuro de Li Evito Male bisogna aspettarsi tante belle novità». Quel che è certo è che l’impegno messo in campo sta dando i suoi frutti. «Ci teniamo tantissimo all’aspetto relazionale. La gratificazione più grande? Vedere che l’impegno e il buon cuore che ci mettiamo venga riconosciuto».
Questa puntata di L’Unica Genova termina qui. Se ti è piaciuta, condividila! E se pensi che ci sia una storia di cui dovremmo occuparci, faccelo sapere: ci trovi a info@lunica.email.
I vostri messaggi
“Molto interessante. Argomenti originali, trattati da giornalisti/e di spessore. Mi piace parecchio”.
— Fulvio R.
E tu cosa ne pensi del nostro progetto?
Scrivici📕 Andare al Salone del Libro serve? Il dilemma dei piccoli editori (da L’Unica Torino)
🫢 Salvini la fa troppo facile sulla revoca della cittadinanza per chi commette reati (da Pagella Politica)
📷 Per 48 ore alcune testate hanno usato le foto di un innocente per parlare dei fatti di Modena (da Facta)
