Peste suina, norme insostenibili per i piccoli allevatori
Le nuove misure rischiano di colpire soprattutto chi pratica il pascolo brado. Il caso di Valli Unite, la cooperativa che produceva salumi e ha deciso di abbandonare l’allevamento di maiali
Giornalista, lavora a Slow Food occupandosi di ufficio stampa verso i media internazionali. Coordina i contenuti dell’organo di Slow Food in lingua inglese. Esperta in sistemi alimentari, politiche che riguardano l’alimentazione e l’agricoltura.
Le nuove misure rischiano di colpire soprattutto chi pratica il pascolo brado. Il caso di Valli Unite, la cooperativa che produceva salumi e ha deciso di abbandonare l’allevamento di maiali
Martino Grindatto, il manager di Savigliano che ha fondato “Lateral”: «Rispetto a quello in cui è cresciuta la generazione dei boomer il mondo è molto più ricco di bivi, che possono paralizzare»
Sette comuni cuneesi inseriti nella “zona infestata”. La Popillia japonica minaccia frutteti, vigneti e campi. Il Piano regionale prova a contenerla, ma secondo gli agronomi contro un insetto così vorace, gli insetticidi non bastano
Nel Casalese il ricordo delle miniere è affidato agli stabilimenti dismessi: un patrimonio di archeologia industriale da valorizzare
Alla fiera dell’Agricoltura di Parigi, per la prima volta, sono stati esclusi i bovini per evitare il contagio da dermatite nodulare. Nel Cuneese non ci sono casi, ma le associazioni chiedono la massima attenzione
Il settore sta attraversando una fase di crisi. Localizzazione e promozione dei vigneti locali potrebbero essere la chiave per superarla